A tutte le associazioni, le organizzazioni e i movimenti che hanno costituito il Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune. A tutte le reti sociali e ai movimenti in lotta contro il debito e per la difesa dei beni comuni
Verso MANIFESTAZIONE NAZIONALE del 26 NOVEMBRE a ROMA
PER L’ACQUA E I BENI COMUNI
ASSEMBLEA PUBBLICA GIOVEDI 24 NOVEMBRE ORE 21:00
Aula multimediale – Facoltà di Lettere
partecipa Tommaso Fattori – Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
Dopo il lungo percorso iniziato oltre un anno e mezzo fa e che ci ha visto tutti coinvolti in una battaglia lunghissima, vi proponiamo questo momento di riflessione e confronto in vista della giornata di mobilitazione nazionale del 26/11 e del percorso che il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua intende intraprendere con il lancio della campagna di “obbedienza civile”per l’autorganizzazione della riduzione delle tariffe .
Siamo sicuri che la campagna che abbiamo condotto e che, nonostante gli ostracismi, ha convinto 27 milioni di cittadini, sia riuscita ad affermare non solo la tenace volontà di non consegnare l’acqua al mercato, ma abbia espresso in maniera chiara la netta condanna delle politiche neoliberiste e di rapina dei beni comuni attuate in nome dei mercati e del profitto.
Eppure ci troviamo a ragionare, oggi, alla luce della mancata applicazione dei referendum, del tentativo palese di passare sopra la volontà dei cittadini e delle cittadine e di come le indicazioni espresse dal 12 e 13 giugno siano ad oggi disattese se non tradite.
La nostra legge di iniziativa popolare è ferma in Parlamento da ormai troppi anni mentre gli enti locali, ad eccezione del Comune di Napoli, proseguono la gestione dei servizi idrici attraverso società di capitali e nessun gestore ha eliminato i profitti dalla tariffa.
Non solo, con l’alibi della crisi e dei diktat della Banca Centrale Europea, il governo rilancia oggi una nuova stagione di privatizzazione dei servizi pubblici locali.
La nostra convinzione, dunque, è che ora inizia la vera partita.
Ora, più che mai, c’è da impegnarsi per l’applicazione della volontà popolare e per la difesa dell’acqua e, in generale, dei beni comuni. E’ necessario attivare una straordinaria mobilitazione che, partendo dai territori dove sono nati e cresciuti decine di comitati, sappia affermare la riappropriazione sociale dell’acqua a partire dalla condivisione dei principi e delle soluzioni contenute nella legge di iniziativa popolare e dalla rivendicazione dell’applicazione immediata dei referendum di giugno.
Crediamo indispensabile pretendere che la forte volontà di democrazia partecipativa e la richiesta di discontinuità con i modelli di gestione del servizio idrico tutt’oggi operanti in Toscana debba trovare attuazione con la ripubblicizzazione delle attuali gestioni.
Per tutte queste ragioni, come Comitato Pisano Acqua Bene Comune, aderente al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, chiediamo a tutte le realtà del Comitato promotore di condividere nuovamente un percorso nella battaglia per l’acqua pubblica.
Avanziamo la proposta di ritrovarci Giovedì 24 Novembre in un primo momento di dibattito e attendiamo quindi quell’occasione per le vostre risposte, sperando trovi conferma l’ampia adesione con cui insieme abbiamo raggiunto la vittoria referendaria.
COMITATO ACQUA BENE COMUNE PISA












